Come si arriva a Einaudi?
febbraio 10, 2010
Ultimamente si fa un gran parlare di come arrivare alla pubblicazione. Sandrone Dazieri ha stilato il suo decalogo qui. Remo Bassini l’ha chiosato qui. Giulio Mozzi l’ha riportato qui. Personalmente, leggere questi post mi ha ricordato un aneddoto risalente a una decina d’anni fa. Protagonista: Alda Merini. Un giorno la poetessa milanese, che prima di approdare a Einaudi si era fatta la sua bella gavetta (la pubblicazione di qualche lirica isolata in antologie collettive, i primi due libri personali editi da Schwarz), si sentì apostrofare così da un giovane: “Signora Merini, ma come si arriva a Einaudi?” E lei: “Facile. Vai in stazione, fai il biglietto, e prendi il treno per Torino”.
bello
mi sembra il metodo migliore
Ma vi immaginate l’intasamento nella stazione di Torino se tutti gli scrittori esordienti seguissero questo “consiglio”?!